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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2021

Ravioli ricotta e cavolo cappuccio viola su vellutata viola e bianca.

  Ravioli ricotta e cavolo cappuccio viola su vellutata viola e bianca. Pasta fresca ripiena, una pasta super colorata ricca saporita e salutare, utilizzeremo infatti, come ingrediente prevalente il cavolo bianco con le cime del cavolo e viola con quello cappuccio, d’altronde siamo in pieno inverno e la stagionalità ci offre questo, spostiamoci dunque ai fornelli ed andiamo ad iniziare Ingredienti: Cavolo cappuccio viola, broccoletti bianchi, patate, ricotta di latte vaccino, formaggio grattugiato, latte burro, sale pepe, olio peperoncino dolce fresco, acciughe sott’olio, menta fresca. Per la pasta farina di semola di grano duro e farina bianca di tipo 1, acqua olio e sale.   Execution: Iniziamo pelando un po’ di patate, riduciamole a tocchetti e sbollentiamole in acqua leggermente salata, nel frattempo mischiamo le due farine, uniamo l’olio ed il sale e acqua quando basta, impastiamo fino ad ottenere un impasto morbido e segoso che avvolgeremo con pellicola alimentare

Gelatina di maiale, “ a ilatin”

  Gelatina di maiale, “ a ilatin” Del maiale non si butta via niente, a conferma di questo oggi vi illustrerò come utilizzare gli scarti della lavorazione del maiale dopo averne ricavato salsicce, prosciutti e salami vari. Andremo a preparare la gelatina di maiale, carne cotenna e muscolo in gelatina, nel dialetto del mio paese, Santa Croce di Magliano piccolo centro del basso Molise, “ a ilatin” Utilizzeremo per la sua preparazione, la testa privata della lingua e delle parti molli, le ossa private della carne utilizzata per i salami, la cotenna e parte del muscolo dello stinco. Tanta pazienza e tanto lavoro per gustare di questa straordinaria preparazione, dalla Sicilia alla Lombardia questo piatto attraversa l’Italia con ingredienti e preparazioni simili e così tanto diverse, tutte buonissime, la migliore!!!! naturalmente quella fatta da noi, scherzi a parte armiamoci ed andiamo ad iniziare.    Ingredienti:  testa, ossa, stinco e cotenna del maiale, foglie di allo

Fettucce funghi uova di seppia e.

  Fettucce   funghi   uova di seppia e. Un leggero e delicato gusto di mare, ad un classico dei piatti con i sapori di terra, questo sentiremo assaporando il primo piatto che ci accingiamo a preparare oggi, quindi non perdiamoci in chiacchiere ed andiamo a iniziare.     Ingredienti: funghi freschi champignon, aglio olio evo e prezzemolo, uova e ovaie di seppia,   execution: una piccola prefazione prima di iniziare e d’obbligo, uova di seppia, al suo interno la seppia contiene oltre alla sacca con il nero, e all’intestino una sacca, nel periodo giusto con centinaia di piccole uova sfere piccolissime bianche e translucide tutte uguali, assomiglianti al caviale, si sono le uova di seppia, mentre quelle che comunemente tutti chiamano uova di seppia sono due grosse sacche bianchissime a forma di goccia che non sono altro che le ovaie della seppia, un po’ mollicce ma che induriscono in cottura, tanto che possono essere utilizzate come antipasto tagliandole a fettine sottili. Nell

Fagiuoli tondini con cavatelli noire.

  Fagiuoli tondini con cavatelli noire. Legumi buoni in ogni e come ma………. come sempre capita, non piacciono proprio a tutti un modo però possiamo sempre trovarlo per far si che vengano apprezzati, vellutate, farine ma anche piatti semplici e strani con colori inusuali, proprio come quello che ci apprestiamo a preparare quest’oggi, per convincere i più piccoli possiamo inventarci una favola che trasforma la pasta in caramelle nere, per i più gradi il connubio nero di mare con i fagioli potrebbe suscitare non poco interesse e comunque possiamo sempre dire di averci provato. Quindi non perdiamo altro tempo e andiamo ad iniziare.    Ingredienti: fagioli tondini, olio evo,aglio peperoncino, prezzemolo. Per la pasta fresca, semola di grano duro, farina bianca di tipo 1, olio sale acqua tiepida e tre cucchiaini di nero di seppia fresco.   Execution: piatto semplice e veloce, di quelli che non dovrebbero mai mancare sulle nostre tavole. I fagioli li abbiamo gia pronti, les

Dal legno ai fornelli a incucinaconlochef su telemolise

     

Linguine al cavolo cappuccio viola.

  Linguine al cavolo cappuccio viola. Tanto colore nel piatto in questa fredda domenica di gennaio, tanto colore e tante proprietà benefiche nell’ingrediente principale che assaporeremo, il cavolo cappuccio viola.   Ingredienti: cavolo cappuccio viola, pancetta stagionata, caciocavallo molisano, olio evo, aglio, prezzemolo, crumble di mollica tostata alla curcuma, julienne di peperoncino fresco.   Execution: iniziamo subito a lavorare il cavolo cappuccio, eliminiamo la foglia esterna, lasciamo integre le foglie che ci serviranno per l’impiattamento e tagliamo a julienne metà del cavolo, sciacquiamo sia le foglie intere che la julienne e lasciamo sgocciolare. Passiamo adesso a tagliare la pancetta tesa stagionata a fettine, portiamola in un ampia padella e lasciamola rosolare con un po’ d’olio evo e uno spicchio di aglio, intanto lasciamo partire il fuoco sotto alla pentola con abbondante acqua per lessare le linguine, la pancetta e bella che rosolata quindi con l’aiuto d

Linguine al pesto di rucola.

  Linguine al pesto di rucola. Coloratissimo, gustosissimo e anche amarissimo, ma l’amaro che ci piace. Piatto vivace ma soprattutto vegetariano e salutare, realizzeremo insieme un nido verde di linguine, di corsa ai fornelli ad iniziare.   Ingredienti: rucola, mandorle dolci, olio evo, aglio, arancia, mollica di pane tostata alla curcuma e peperoncino fresco.   Execution: iniziamo subito mondando   le foglie di rucola e portiamole nel bicchiere del frullatore, aggiungiamo un pizzico di sale, mezzo spicchio di aglio, un po’ di mandorle dolci private della pellicina ma non bollite, la polpa di un paio di fettine di arancia e abbondante olio evo, frulliamo il tutto e versiamolo in una ciotolina aggiungendo un po’ di buccia di arancia grattugiata, l’acqua per la pasta bolle e quindi dopo averla salata caliamo le linguine. In un ampia padella versiamo il pesto di rucola preparato in precedenza, lasciandolo scaldare scoliamo le linguine dopo che avranno raggiunto metà cottura dire

Bucatini del lunedì. Cipolla tanta, macinato poco, curcuma a colorare.

  Bucatini del lunedì. Cipolla tanta, macinato poco, curcuma a colorare. “E uno di quei giorni che” cantava una canzone, ma e solo l’inizio di una nuova settimana Faccende da sbrigare come al solito e una volta giunti allora di pranzo, che cucino? Niente paura un giro nel frigo ed in dispensa   il primo di pasta veloce e fatto, spostiamoci ai fornelli ed improvvisiamo.   Ingredienti: cipolla, macinato, curcuma, prezzemolo, peperoncino, vino bianco, scaglie di formaggio stagionato, olio sale e bucatini.   Execution: velocemente realizziamo un trito fine di cipolla, quante cipolle! Regolatevi in base ai piatti da preparare, io per due una cipolla media, lasciamo imbiondire il trito in padella con un po’ di olio evo, portiamo a bollore l’acqua per la pasta, la cipolla in padella si sta disfacendo e adesso aggiungiamo del macinato, lasciandolo rosolare, appena pronto sfumiamo con un goccio di vino bianco e lasciamo evaporare la parte alcolica, adesso caliamo i bucatini in

Liquore digestivo alle foglie di alloro.

  Liquore digestivo alle foglie di alloro. Indispensabile in cucina, il suo utilizzo si perde nella notte dei tempi, l’Alloro, utilizzato dagli egizi poi dagli antichi romani che conservavano grossi pezzi di carne avvolti in un tappeto di foglie di alloro. Il suo utilizzo in cucina e fondamentale, calmante nelle tisane, digestivo, antifermentativo e antisettico, profumato e poliedrico viene utilizzato negli armadi per tenere lontani i parassiti dei tessuti, le foglie secche bruciate in appositi contenitori per profumare gli ambienti. Potremo continuare ad annoverare i mille e più utilizzi dell’alloro ma ci fermiamo e oggi useremo le profumate foglie per realizzare un liquore digestivo e dal gusto sorprendente.    Ingredienti: per un litro di alcol, trentacinque foglie di alloro di media grandezza, seicento grammi di zucchero, un litro di alcol per liquori novantacinque gradi e un mese e mezzo di pazienza. Execution: iniziamo pulendo con panno umido le foglie di alloro app

Il pranzo della befana

  Il pranzo della befana Pranzo ristoratore per la nostra befana, che dopo una lunga notte trascorsa a riempire le calze dei bambini e adulti che coltivano ancora il sogno avrà una fame da lupo. Spostiamoci nella cucina e prepariamogli insieme la ricetta che abbiamo pensato per questa giornata di festa, pasta fresca al nero di seppia condita da un ragù di seppia e calamari, il formato che abbiamo scelto, spaghetti alla chitarra.   Ingredienti: seppie, calamari, sedano carota e cipolla, vino bianco alloro prezzemolo, crumble di pane tostato alla curcuma, peperoncino, un mazzetto di rucola, mandorle dolci e un’arancia. Per la pasta, farina di tipo 1, semola di grano duro rimacinata, olio sale, un uovo intero per cinquecento grammi di farine ed infine il nero di seppia freschissimo.   Execution: puliamo le seppie e i calamari, tiriamo fuori le interiora delle seppie delicatamente lasciando integra la sacca contenente il nero e teniamola da parte in una tazzina, continuiamo

I Briganti, Cappellacci molisani al ragù di datterini gialli funghi e baccalà.

  I Briganti, Cappellacci molisani al ragù di datterini gialli   funghi e baccalà. Buongiorno amiche ed amici una buona domenica vi giunge dalla cucina di Flaviano che conoscete bene come dal legno ai fornelli, come allieteremo il pranzo di questa prima domenica del nuovo anno e presto detto, seguitemi ai fornelli ed andiamo ad iniziare. E che briganti oggi nel piatto, i famosissimi cappellacci molisani che faranno razzie per mare e per terra, riusciremo ad addolcirli però con una guarnitura molto particolare, un po’ dolce e un pò piccante.   Ingredienti: misto funghi con anche porcini, baccalà dissalato, datterini gialli maturati al sole di agosto, aglio prezzemolo, olio evo vino bianco, fiori eduli, scorza di arancia e julienne di peperoncino fresco canditi, pecorino grattugiato. Per la pasta fresca, farina di tipo 1, semola di grano duro rimacinata, un uovo per cinquecento grammi di farine, un cucchiaio di concentrato di pomodoro, olio evo sale, acqua qb e una macinata

“Cic e sagntell” pasta fresca e ceci santacrocese.

  “Cic e sagntell” pasta fresca e ceci santacrocese. Pasta e ceci e un classico della cucina tradizionale italiana, con la ricetta di oggi vi proporrò la versione che è anche la tradizione del mio piccolo paese appunto “sagntell e cic” semplice genuina buonissima e amata anche dai più piccoli, ma spostiamoci subito in cucina a andiamo ad iniziare.   Ingredienti: ceci secchi, aglio e alloro, basilico olio evo e sale. Per la pasta farina di semola di grano duro, farina di tipo 1, olio sale e acqua.  Per il condimento, peperoncino passata di pomodoro aglio e prezzemolo.    Execution:   Iniziamo di buon mattino mettendo in cottura i ceci lasciati in ammollo dalla sera precedente, dopo averli ben sciacquati versiamoli in una pentola, meglio sarebbe utilizzare una pignata in terracotta, da utilizzare per la cottura nel caminetto, volendo però possiamo in mancanza del camino acceso, posizionare la pignata sul fornello più piccolo della nostra cucina, ma torniamo a noi, ceci un

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Blog di cucina, ricette della tradizione e non solo, piatti veloci, vegetariani, primi piatti di mare e di terra, zuppe legumi, risotti. Salse, finger food, e tutto ciò che riguarda il mondo del food. Potete seguire il blog e commentare i post, chiedere consigli e ricette. Flaviano Iammarino alias dal legno ai fornelli sarà sempre disponibile. Dal legno ai fornelli e anche cuoco a domicilio, affiliato alla piattaforma internet di gnammo. Com per eventi di home food Contatti. flavianoiammarino@gmail.com cell. E watsapp +39 3381864330 Pagina Facebook. Instagram, Twitter, you tube, LinkedIn, dallegnoaifornelli.