Passa ai contenuti principali

Pasta cozze e asparagi selvatici.

 

Pasta cozze e asparagi selvatici.

Prepariamo oggi  un classico dei primi piatti di mare, linguine con le cozze risottate nel brodo di apertura dei mitili, ma, ormai mi conoscete bene, e quindi non vi meraviglierete dell’accostamento che ho scelto per impreziosire la ricetta, sia per colore ma soprattutto per gusto, gli asparagi selvatici, certo possiamo utilizzare asparagi coltivati, ma se viviamo vicino ai luoghi dove, facendo una passeggiata per boschi, riusciamo a recuperarne un po’ per le nostre ricette, bene allora non ce ne per nessuno, il loro gusto certo un po’ più forte e ineguagliabile, ed il tutto donerà alle nostre ricette, certamente una marcia in più, ma spostiamoci lesti ai fornelli ed andiamo ad iniziare, elencando tutti gli ingredienti, a cui seguirà l’esecuzione dettagliata e come sempre le foto del piatto finito.

Ingredienti: 

Cozze, asparagi selvatici, olio evo, aglio prezzemolo, peperoncino fresco e naturalmente una buona pasta, spaghetti o linguine a voi la scelta.

Execution:

Iniziamo subito pulendo bene le cozze, vi ricordo di non lasciarle mai immerse in acqua e se proprio vogliamo farlo, utilizzeremo dell’acqua marina microfiltrata oppure in alternativa, acqua e sale al trenta per cento, per riproporre la salinità dell’acqua di mare, per evitare il tutto possiamo pulire le cozze strofinandole con una paglietta di acciaio, che bagneremo in acqua, poi passiamo le cozze velocemente sotto acqua corrente strofinandole fra le mani, cozze pronte, passiamo quindi alla loro apertura, anche qua abbiamo due possibilità, la prima e lasciarle aprire in padella con un po’ d’olio evo aglio e prezzemolo, togliendole man mano che si schiudono, questo per non farle cuocere troppo e renderle gommose e asciutte, in alternativa apriamo le cozze utilizzando un coltello, recuperando tutto il liquido che ne uscirà fuori, che filtreremo e terremo da parte per risottare la pasta. Chiaramente

Passiamo adesso agli asparagi, sciacquiamoli velocemente e asciughiamoli, naturalmente utilizzeremo solamente la parte più tenera, padella sul fuoco con olio evo aglio e peperoncino non troppo piccante, lasciamoli stufare delicatamente e appena cambieranno colore, diventeranno tutti di un bel verde, tiriamoli via dalla padella aiutandoci con delle pinze, separiamo adesso un po’ di asparagi, quelli più belli li teniamo da parte per utilizzarli come guarnitura del piatto, gli altri riportiamoli nella padella dove aggiungeremo anche il liquido delle cozze, che sia quello dell’apertura a crudo, oppure il brodetto ottenuto dalla loro apertura in padella, portiamo adesso a bollore abbondante acqua in pentola, quindi saliamo e caliamo la pasta, raggiunta metà cottura, scoliamo e aggiungiamola nella padella con gi asparagi e il sugo di cozze, risottiamo fino a cottura ideale, quando pronta la pasta aggiungiamo tutte le cozze e abbondante trito di prezzemolo, saltiamo per insaporire e amalgamare e impiattiamo, guarniamo con un po’ di asparagi stufati e tenuti in caldo, una julienne di peperoncino fresco, nappiamo con il fondo recuperato in padella e serviamo ben caldo, augurandoci un buon pranzo Flaviano alias dal legno ai fornelli vi saluta e come sempre vi da appuntamento alle prossime ricette.













 

Commenti

Post popolari in questo blog

Crumble di pane tostato, aromatizzato alla curcuma e alla paprica dolce.

Crumble di pane tostato, aromatizzato alla curcuma e alla paprica dolce. Per dare croccantezza e colore alle nostre ricette, utilizzeremo del crumble di pane tostato aromatizzato alle spezie. Di seguito vi illustrerò come lo realizzo io per impreziosire e dare croccantezza ai mie piatti. Ingredienti: mollica di pane non troppo fresca un paio di giorni va bene, alloro olio evo, aglio, curcuma, paprica dolce. Execution: prendiamo della mollica di pane sgranata, non troppo rafferma, e portiamola in una padella calda, la fiamma dovrà essere bassissima, aggiungiamoci un paio di foglie di alloro e uno spicchio d’aglio sbucciato, iniziamo la tostatura mescolando insieme il composto con l’aiuto di una paletta, dopo qualche minuto aggiungiamo un cucchiaio di olio evo per mezzo kg di mollica e continuiamo a rimescolare il composto, dopo una decina di minuti inizieremo a vedere la nostra mollica che andra asciugando perdendo l’umidità in essa contenuta, sempre mescolando do

Zanchetta o Pataraccia all’acqua pazza, in forno.

Zanchetta o Pataraccia all’acqua pazza, in forno. La  zanchetta o pataraccia , da noi conosciuta come chianchetta, fa parte dei pesci poveri, spesso sottovalutata per questo, ma a torto perche ricca di proprietà nutrizionali e poverissima di grassi. Nelle sue taglie piccole e utilizzata fritta, ma nelle taglie degli esemplari maturi possono raggiungere anche i venticinque centimetri, le sue carni sapranno sorprenderci piacevolmente con la loro sostanza e delicatezza. Andiamo quindi a prepararla oggi all’acqua pazza, cucinata in forno. Ingredienti: Zanchetta, pescato fresco, aglio olio prezzemolo, rametto di timo, pomodorini,sedano alloro cipolla, peperone verde acqua, vino bianco sale e pepe. Execution: la prima cosa da fare appena tornati dal mercato e pulire il pescato sviscerandolo, tagliando le pinne dorsali e sciacquandolo sotto acqua corrente, io tolgo anche le branchie e tutte le parti scure che troviamo all’interno, che in cottura darebbero un gusto a

Calamarata di terra

Calamarata di terra “Piatti veloci di giugno melanzana zucchina mela e pomodorini “ Ingredienti: per due persone una melanzana piccola,una zucchina, 10 pomodorini e 190gr di pasta. Olio sale 4 foglie di alloro aglio mezza mela golden meglio se un po’ appassita,peperoncino origano Prezzemolo e formaggio grattugiato ( parmigiano o pecorino o ricotta stagionata) vino bianco. Scaldiamo un filo di olio in padella con spicchio d’aglio peperoncino e le foglioline d’alloro aggiungiamo una dadolata di melanzana e zucchina abbastanza piccola  stufiamo a fiamma vivace sfumiamo con vino bianco e aggiungiamo prima la mela sempre a dadini e poi i pomodorini tagliati in quattro mescoliamo per bene e copriamo. Lasciamo andare cosi per tutto il tempo di cottura della pasta. Scoliamo la calamarata e tuffiamola nella padella dove prima avremo tolto le foglioline di alloro e lo spicchio d’aglio ultimiamo la cottura risottando e  aggiungendo un po’ di origano amalgamiamo e impiat

Informazioni personali

La mia foto
Dal legno ai fornelli
santa croce di magliano, cb, Italy
Blog di cucina, ricette della tradizione e non solo, piatti veloci, vegetariani, primi piatti di mare e di terra, zuppe legumi, risotti. Salse, finger food, e tutto ciò che riguarda il mondo del food. Potete seguire il blog e commentare i post, chiedere consigli e ricette. Flaviano Iammarino alias dal legno ai fornelli sarà sempre disponibile. Dal legno ai fornelli e anche cuoco a domicilio, affiliato alla piattaforma internet di gnammo. Com per eventi di home food Contatti. flavianoiammarino@gmail.com cell. E watsapp +39 3381864330 Pagina Facebook. Instagram, Twitter, you tube, LinkedIn, dallegnoaifornelli.

Followers