Passa ai contenuti principali

Chitarrina di pasta fresca al ragù di seppia e calamaro.

 

Chitarrina di pasta fresca al ragù di seppia e calamaro.

Ultima domenica di luglio, nonostante il caldo afoso non mancherà in tavola, la pasta fresca della domenica, la condiremo oggi con un ragù di mare, seppia e calamaro, il gusto del mare rinfrescherà il nostro piatto e allieverà la calura estiva, non la mia e la vostra che spostandoci ai fornelli andremo a preparare.

 

Ingredienti:

Seppie, calamari veraci, sedano carota e cipolla, pepe, aglio olio evo prezzemolo e basilico, pomodorini freschi, vino bianco, coriandolo in semi, colatura di alici in mancanza della quale sostituire con alcuni filetti di alici sott’olio.

 

Execution:

La prima operazione e riservata alla preparazione del pescato, evisceriamo le seppie e i calamari, priviamoli anche dalla pelle e dopo aver ben sciacquato passiamo al taglio, iniziando dalle seppie separiamo tutti i suoi tentacoli, e teniamo da parte per altre ricette le parti più dure della testa e le alette presenti sul corpo, dividiamo per il senso della lunghezza il corpo della seppia in quattro parti, tagliamo adesso in senso trasversale a striscioline sottili, per quando riguarda il calamaro invece lasceremo intera la parte con i tentacoli mentre il corpo verrà tagliato ad anellini sottili.

Passiamo adesso alla preparazione delle verdure e dei pomodorini, partendo dalle verdure realizziamo un trito fine di sedano carote e cipolla, che teniamo da parte, i pomodorini invece dopo essere stati lavati finiranno nel bicchiere del frullatore insieme ad un pizzico di sale, basilico e un filo d’olio, trasformandosi come per magia in una crema colorata e profumata d’estate, permettetemi la licenza poetica, quasi dimenticavamo la pasta, velocemente impastiamo cinquecento grammi di farine, per cinque piatti basterà, semola di grano duro, farina di grano tenero di tipo uno, olio sale e un uovo intero più due albumi, ottenuto un bel panetto lasciamo a riposo,

torniamo come d’incanto al condimento, padella ampia sul fuoco con dentro olio evo aglio e due tre cucchiaini di colatura di alici, oppure due filetti delle stesse, lasciamo dorare bene ‘aglio ed eventualmente disfare i filetti e tuffiamo in padella rovente, dapprima le seppie a seguire i calamari, saliamo e pepiamo, lasciamo rosolare fino a quando tutta l’acqua rilasciata, dai nostri cefalopodi sarà asciutta, sfumiamo adesso con del vino bianco e lasciamo evaporare la parte alcolica, con l’aiuto di una schiumarola togliamo il tutto dalla padella, senza togliere dal fuoco aggiungiamo ancora un po’ d’olio evo e tutto il soffritto preparato in precedenza, lasciamo soffriggere qualche minuto e versiamo il frullato di pomodorini, una macinata di coriandolo e tutta la seppia e i calamari, copriamo abbassiamo la fiamma al minimo e lasciamo sobbollire delicatamente per almeno un ora e mezza.

Mentre aspettiamo dedichiamoci adesso alla stesura della chitarrina, dal panetto ben riposato ricaviamo delle sfoglie non troppo sottili e della lunghezza e larghezza corrispondenti alla chitarra in nostra dotazione, lavoriamo la sfoglia sulla chitarra con il matterello e intervallando i vari strati con una spolverata di semola, terminata l’operazione disponiamo su di un vassoio coperto da un canovaccio ben pulito e teniamo ad asciugare.

Giunta l’ora di pranzo portiamo a bollore abbondante acqua, saliamo e caliamo la pasta che essendo fresca avrà bisogno di tre quattro minuti di cottura, scoliamo bene bene e versiamo in una grossa boulle, spolveriamo con un trito finissimo di prezzemolo fresco e cospargiamo con il ragù bollente, rimestiamo con l’aiuto di due grosse forchette di legno e impiattiamo, versiamo su ogni piatto ancora del ragù pieno di seppie e calamari, guarniamo con foglie di basilico e serviamo, volendo e per chi piace possiamo aggiungere del formaggio grattugiato, un pecorino delicato non troppo stagionato ci sta benissimo, serviamo fumante e augurandoci buon pranzo e buona domenica, Flaviano alias dal legno ai fornelli vi saluta e come sempre vi da appuntamento alle prossime ricette, sempre e sul blog di cucina www.dallegnoaifornelli.com









 

Commenti

Post più popolari

Crumble di pane tostato, aromatizzato alla curcuma e alla paprica dolce.

Crumble di pane tostato, aromatizzato alla curcuma e alla paprica dolce. Per dare croccantezza e colore alle nostre ricette, utilizzeremo del crumble di pane tostato aromatizzato alle spezie. Di seguito vi illustrerò come lo realizzo io per impreziosire e dare croccantezza ai mie piatti. Ingredienti: mollica di pane non troppo fresca un paio di giorni va bene, alloro olio evo, aglio, curcuma, paprica dolce. Execution: prendiamo della mollica di pane sgranata, non troppo rafferma, e portiamola in una padella calda, la fiamma dovrà essere bassissima, aggiungiamoci un paio di foglie di alloro e uno spicchio d’aglio sbucciato, iniziamo la tostatura mescolando insieme il composto con l’aiuto di una paletta, dopo qualche minuto aggiungiamo un cucchiaio di olio evo per mezzo kg di mollica e continuiamo a rimescolare il composto, dopo una decina di minuti inizieremo a vedere la nostra mollica che andra asciugando perdendo l’umidità in essa contenuta, sempre mescolando do...

Carrè di agnello a bassa temperatura.

  Carrè di agnello a bassa temperatura con riduzione di melagrana e croccante alle noci. Carne, ebbene si ogni tanto bisogna mangiarla, d'altronde siamo onnivori,   le sue proteine nobili servono al nostro organismo, specialmente alla nostra massa muscolare, lungi da me sostituire la/ il nutrizionista, ma per quanto vengano sostituite da quelle di origine vegetale, le proteine animali direi che sono indispensabili. Proveremo oggi una cottura piùsalutare e che non annienti o quasi tutte le proprietà ed il gusto della carne, parliamo infatti della cottura a bassa temperatura, ma vi spigherò tutto nella descrizione passo passo della ricetta, intanto vi elenco gli ingredienti e andremo subito ad iniziare. Ingredienti: Carrè di agnello, diciamo tre costolette a porzione, olio evo pepe e sale, Salvia, succo di melagrana, zucchero di canna integrale, burro, olio evo, gherigli di noci.   Execution: Ricetta facile per il carrè di agnello che ci apprestiamo a preparare, dice...

Tagliatella all’acqua di polpo.

Tagliatella all’acqua di polpo. Tagliatelle risottate in acqua di polpo, guarnite con burrata frullata, maggiorana prezzemolo zeste di limone e fiori di borragine.  Ed eccoci pronti per il velocissimo primo piatto di mare dove andremo ad utilizzare l’acqua del polpo cotto a bassa temperatura, saremo velocissimi anche perché non vorrei perdermi l’assaggio del polpo con crema di piselli e cialda di riso, andiamo quindi subito alla lista degli ingredienti e alla descrizione della ricetta.   Ingredienti: Acqua di polpo ottenuta dopo la cottura sous vide del polpo, burrata, olio evo e aglio, prezzemolo, germogli di maggiorana, zeste di limone e fiori di borragine.   Execution: Un tuffo nel blu del mare, veloce ma intenso, questa la sensazione che suscita in me l’assaggio di questo piatto, vi racconto subito tutto; abbiamo conservato il liquido di cottura a C.B.T. di un bel polpo e ci apprestiamo adesso a cucinarci dentro una pasta, si proprio così. Padella ampia su f...

Coratella di coniglio

Coratella di coniglio   Interiora di coniglio al pomodoro. Frattaglie, al contrario di quel che si pensa le frattaglie vengono consigliate anche dai nutrizionisti, ricche di proteine, vitamine e con minore percentuale di grassi rispetto alla carne, andremo oggi a preparare quelle di coniglio, quando parliamo di coratella ci riferiamo alla classica ricetta romana che utilizza il fegato, il polmone, le animelle ed il cuore di agnello,la stessa ricetta che noi in basso molise chiamiamo, (u fgatiell), non possiamo dimenticare i fegatini di pollo e quella di coniglio che ci apprestiamo a preparare. Un antipasto sfizioso e credetemi molto saporito. Spostiamoci quindi veloci ai fornelli ed andiamo subito ad iniziare. Come sempre vi elencherò tutti gli ingredienti necessari, si andrà quindi alla descrizione passo passo, per concludere con le foto e i saluti. Ingredienti: Interiora di coniglio, passata di pomodoro, concentrato di pomodoro, peperoni, olio evo, aglio sale e pepe, vino b...

Zanchetta o Pataraccia all’acqua pazza, in forno.

Zanchetta o Pataraccia all’acqua pazza, in forno. La  zanchetta o pataraccia , da noi conosciuta come chianchetta, fa parte dei pesci poveri, spesso sottovalutata per questo, ma a torto perche ricca di proprietà nutrizionali e poverissima di grassi. Nelle sue taglie piccole e utilizzata fritta, ma nelle taglie degli esemplari maturi possono raggiungere anche i venticinque centimetri, le sue carni sapranno sorprenderci piacevolmente con la loro sostanza e delicatezza. Andiamo quindi a prepararla oggi all’acqua pazza, cucinata in forno. Ingredienti: Zanchetta, pescato fresco, aglio olio prezzemolo, rametto di timo, pomodorini,sedano alloro cipolla, peperone verde acqua, vino bianco sale e pepe. Execution: la prima cosa da fare appena tornati dal mercato e pulire il pescato sviscerandolo, tagliando le pinne dorsali e sciacquandolo sotto acqua corrente, io tolgo anche le branchie e tutte le parti scure che troviamo all’interno, che in cottura darebbero un gus...

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *

Translate

Informazioni personali

La mia foto
Dal legno ai fornelli
santa croce di magliano, cb, Italy
Blog di cucina, ricette della tradizione e non solo, piatti veloci, vegetariani, primi piatti di mare e di terra, zuppe legumi, risotti. Salse, finger food, e tutto ciò che riguarda il mondo del food. Potete seguire il blog e commentare i post, chiedere consigli e ricette. Flaviano Iammarino alias dal legno ai fornelli sarà sempre disponibile. Dal legno ai fornelli e anche cuoco a domicilio, affiliato alla piattaforma internet di gnammo. Com per eventi di home food Contatti. flavianoiammarino@gmail.com cell. E watsapp +39 3381864330 Pagina Facebook. Instagram, Twitter, you tube, LinkedIn, dallegnoaifornelli.