Passa ai contenuti principali

Pasta e patate con le cozze.

Pasta e patate con le cozze.

Il Confort food per eccellenza oggi nel piatto, pasta e patate con le cozze, uno dei classici della cucina napoletana, con la pasta mista cotta direttamente nelle patate.
La cremosità di ogni boccone, arricchito dall’intenso sapore marino delle cozze, scatenerà i nostri piaceri gustativi, risvegliando i recettori sensoriali del nostro palato. Il classico piatto che ci farà sentire a casa, protetti e al sicuro, almeno per un po’.
Basta con le coccole e passiamo alla ricetta che ho eseguito oggi, per me e per tutte/i voi che mi seguite.
Note:
Avrete certamente notato che in tutte le ricette da me eseguite, non metto la quantità degli ingredienti, non perchè sia un segreto di cucina, ma semplicemente per lasciare spazio, al gusto personale di ognuno, nell’utilizzo degli ingredienti, cosi da poter realizzare la stessa e farla gustare ai nostri commensali, con i nostri gusti. Sappiamo tutti, le dosi consigliate di pasta da utilizzare, e se siamo in quattro forse due chili di patate sono troppi, la cucina e fantasia e giusto abbinamento di sapori. E poi se copiamo alla lettera tutto, come dice qualcuno, arriviamo sempre secondi.
Buona ricetta a tutti e divertiamoci in cucina.

Ingredienti:

pasta di vari formati, per intenderci quella che resta sempre nelle nostre confezioni e non sappiamo mai come liberarcene, patate, sedano carota e cipolla, battuto di lardo con spezie, con questo meglio non esagerare 50grammi per sei sette persone.
Olio, peperoncino, scorza di parmigiano, concentrato di pomodoro, prezzemolo, alloro, timo fresco, provola, cozze, aglio, brodo vegetale.

Execution:
 prepariamo un trito di sedano carote e cipolla e stufiamolo in pentola, con un filo d’olio evo e il battuto di lardo, lasciamolo sfrigolare un paio di minuti, aggiungendo le patate tagliate a tocchetti irregolari di un paio di cm, la scorza di parmigiano, un cucchiaio di concentrato di pomdoro e una foglia di alloro, mescoliamo bene in continuazione, per evitare che le patate si attacchino al fondo.
Dopo tre quattro minuti, copriamo con brodo vegetale, lasciando cucinare per tre quarti d’ora.
Ci dedichiamo adesso alle cozze, dopo averle pulite con l’ausilio di paglietta d’acciaio, le facciamo aprire in padella con olio aglio e prezzemolo, una volta aperte, priviamo i frutti dalle valve, lasciandone solo qualcuna per la decorazione, filtriamo il liquido di governo e teniamo da parte.
La fase successiva vede la nostra pasta mista, finire nella pentola con le patate ormai cotte, mescoliamo con la paletta di legno, schiacciando un po’ di patate, cosi che formino una crema.
Aggiungiamo anche il liquido delle cozze e se necessario ancora del brodo.
Quando la pasta arriva a cottura tuffiamo in pentola anche le cozze.
Lasciamo ancora insaporire un attimo e impiattiamo guarnendo con una spolverata di provola grattugiata e un rametto di timo fresco e prezzemolo.
Serviamo bollente e osserviamo i volti felici dei nostri commensali.

Come sempre un grosso abbraccio virtuale dal vostro Flaviano.







Commenti

Post popolari in questo blog

Calamarata di terra

Calamarata di terra
“Piatti veloci di giugno melanzana zucchina mela e pomodorini “
Ingredienti:
per due persone una melanzana piccola,una zucchina, 10 pomodorini e 190gr di pasta. Olio sale 4 foglie di alloro aglio mezza mela golden meglio se un po’ appassita,peperoncino origano Prezzemolo e formaggio grattugiato ( parmigiano o pecorino o ricotta stagionata) vino bianco.

Scaldiamo un filo di olio in padella con spicchio d’aglio peperoncino e le foglioline d’alloro aggiungiamo una dadolata di melanzana e zucchina abbastanza piccola  stufiamo a fiamma vivace sfumiamo con vino bianco e aggiungiamo prima la mela sempre a dadini e poi i pomodorini tagliati in quattro mescoliamo per bene e copriamo. Lasciamo andare cosi per tutto il tempo di cottura della pasta. Scoliamo la calamarata e tuffiamola nella padella dove prima avremo tolto le foglioline di alloro e lo spicchio d’aglio ultimiamo la cottura risottando e  aggiungendo un po’ di origano amalgamiamo e impiattiamo. Guarniamo con una …

Paccheri croccanti al forno

Paccheri croccanti al forno con ricotta melanzane e pomodorini conferit

Ingredienti per 4 persone Paccheri di gragnano 28 ½ chilo di ricotta fresca Due melanzane medie Un chilo di pomodorini datterini Olio evo qb Sale pepe Provola fresca oppure burrata Foglioline di menta,basilico e prezzemolo buccia di limone grattugiato.
Iniziamo lavando e asciugando i pomodorini Disporli su una teglia da forno tagliati a metà Aggiungendo un filo d’olio sale zucchero origano Inforniamo per un’ora e mezza a centoventi gradi. Tagliamo le due melanzane a dadini compresa la buccia i (dadini devono essere meno di un centimetro di lato) Friggiamoli in poco olio saliamo e lasciamoli raffreddare su carta assorbente Nel frattempo cuciniamo i nostri paccheri mi raccomando di non contarli prima perchè sicuramente qualcuno si aprira durante la cottura. In una ciotola capiente schiacciamo la ricotta un pizzico di sale pepe una lacrima di olio una fogliolina di menta E due cucchiai di latte aggiungiamo le melanzane…

Razza all’acqua pazza

Razza all’acqua pazza
La mia versione della famosissima ricetta campana
Ingredienti:
sedano cipolla alloro gambi di prezzemolo sale pochi pomodorini tagliati solo a metà, olio evo vino bianco peperoncino fresco e possiamo variare con odori e spezie che più ci piacciono esempio cumino pepe cardamomo timo origano rosmarino a secondo del sapore del pescato che andiamo ad utilizzare.
L’acqua pazza ricetta semplicissima per ottenere una cottura veloce e saporita senza stravolgere i sapori del pescato che andremo ad utilizzare,infatti questa cottura si presta per moltissimi tipi di pesce generalmente si predilige il pescato deliscato per dare sapore al brodo oppure il carapace dei crostacei con le teste, per una bisque saporita e delicata le code e i filetti infatti vengono cotti pochi minuti prima di servirli. Tutta la cottura generalmente va dai 20 ai 30 minuti molto dipende sempre dalle dimensioni delle parti che dobbiamo cucinare.
Per la razza, in un tegame a bordi bassi rosoliamo del …